刺し子Sashiko Lab

Paraventi Giapponesi- Galleria Nobili è felice di proporre un laboratorio di ricamo tradizionale sashiko con il fine di ritornare alle attività di incontro e apprendimento nel rispetto di tutte le regole di sicurezza. Il sashiko è una suggestiva tecnica di ricamo a mano che ha avuto origine nell’antico Giappone. In giapponese, il suo nome significa “piccolo pugnale”.
leila magrini

ぼろBoro Lab

Nel Giappone preindustriale la disponibilità di tessuto era limitata e la vita degli indumenti doveva essere prolungata di un lasso di tempo tale da assicurare il passaggio tra generazioni. L'abbigliamento era di conseguenza una risorsa vitale da preservare con cura; in una società agricola basata sull'autosussistenza del nucleo famigliare anche lo scarto aveva un valore come ricorda l'etica sottesa al termine mottainai (letteralmente rammarico per lo spreco).
itajime blu

板締め絞りShibori Itajime

La Galleria Paraventi Giapponesi - Galleria Nobili, dedica un workshop alla tecnica tradizionale di colorazione della carta focalizzando l'attenzione su alcuni colori giapponesi tradizionali. Durante il corso verranno realizzate carte decorate a mano con metodo shibori itajime con diverse tinte e in particolare l'indaco giapponese Ai 藍, il nero Sumi 墨, il rosso-arancione Benibana 紅花 .
Shiko Munakata

Mokuhanga Lab 木版画 , metodo di Shikō Munakata

Il workshop è finalizzato ad apprendere i principi della xilografica giapponese mokuhanga. Questa tecnica tradizionale coadiuva lo sviluppo della concentrazione, l'osservazione attenta e l'abilità manuale grazie all'utilizzo di materiali naturali. Nel corso del workshop affronteremo la tecnica xilografica finalizzata all'apprendimento della tecnica del maestro Shikō Munakata (1903-75)
Asako Hishiki

Evanescente come rugiada: un’introduzione all’estetica giapponese

Corso on line a cura di Rossella Marangoni, studiosa nipponista e autrice di numerosi saggi. Cinque appuntamenti a cadenza settimanale per scoprire aspetti che gravitano attorno al senso del bello appartenenti alla storia e alla cultura giapponese.

Il suono della cenere

Dal latino cinis, cineris, la parola cenere ha assunto importanti significati in tutte le culture, simboleggiando la caducità, i passaggi di stato e quindi morte, rinascita e reincarnazione. Essendo un residuo derivato dalla combustione del legno, simboleggia la trasformazione attraverso la purificazione. Durante il workshop vi proporremo alcune pratiche di sperimentazione artistica sulla cenere, per esplorare le sue potenzialità come pigmento e non solo.

くるみボタンKurumi Botan

Questo laboratorio artigianale ha come finalità l'ideazione e realizzazione di bottoni foderati di diversa dimensione da utilizzare per creare con noi orecchini, spille, bottoni e per decorare borse o magliette. I partecipanti potranno misurarsi con i principali patterns giapponesi realizzandoli su tessuto con timbri e pennelli.
Giuseppina Maurizi

TRA-amare

Il mito della distruzione e della rinascita si trova in tutte le tradizioni. L’ universo comprendente la nostra esistenza, è ciclico e soggetto a ricreazione infinita. Similmente ai riti di iniziazione, il passaggio segna il momento liminale tra ciò che non è più e ciò che sarà. Partendo dall’idea che i rituali hanno il potere di parlare al nostro inconscio, attraverso un atto poetico e trasformativo si può accedere a una realtà differente da quella ordinaria.

木版画 MOKUHANGA LAB Workshop individuale

Paraventi Giapponesi- Galleria Nobili è lieta di proporre un ciclo di workshop individuali su prenotazione con il fine di ritornare alle attività di incontro e apprendimento nel rispetto di tutte le regole di sicurezza. Il secondo appuntamento proposto è Mokuhanga, xilografia giapponese dal 20 giugno 2020

Decalogo Sicurezza per Workshop, Corsi e Visite in Galleria

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I workshop e i laboratori saranno erogati in modalità individuale fino a nuove disposizioni. Per tutelarvi durante la permanenza in Galleria per workshop, corsi e visite,  abbiamo riorganizzato i nostri spazi e adottato tutte le misure di prevenzione necessarie.
calligrafia tradizionale giapponese

書道Shodō tradizionale

La scrittura arriva in Giappone dalla Cina tra V e VI sec. d.C. Inizialmente mantiene  le carattersitiche proprie della lingua originaria. Si verificano poi diversi tentativi di adattamento dei due sistemi linguistici tra cui il manyo-gana 万葉仮名 e l' hentai-gana 変体仮名 semplificando la grafica degli ideogrammi cinesi di partenza. Queste differenti fasi porteranno nei secoli alla nascita degli alfabeti fonetici moderni hiragana e katakana.
washi art

紙漉きKami Suki lab

Il workshop è finalizzato a sperimentare la tecnica di realizzazione della carta giapponese washi 和紙​. La fabbricazione della carta giapponese ha una storia millenaria. Le fibre impiegate per la sua produzione artigianale derivano da tre tipi di piante: kōzo 楮, mitsumata 三 椏, gampi 雁皮, ognuna con caratteristiche differenti.
crisantemi

日本画 Nihon-ga

Realizzazione di un dettaglio pittorico tratto da un paravento d'epoca: fiori di crisantemo, trifoglio e uccellino realizzati con tecnica tradizionale giapponese. Potendo ammirare alcuni paraventi d'epoca della collezione presso lo spazio della Galleria, sarà possibile osservarne uno dal vero, studiando direttamente la tecnica di realizzazione; occasione rara e fortuita per imparare la base della pittura tradizionale giapponese.
sumie

水墨画 Suiboku-ga

La pittura a inchiostro di china, suiboku-ga, è una pratica artistica meditativa, spiritualmente radicata nel Buddhismo Zen. La china, tra i medium  utilizzati, dà vita a un mondo monocromo le cui tonalità e trasparenze permettono tuttavia di catturare lo spirito del soggetto pittorico. Nel corso del workshop, gli alunni verranno introdotti alla preparazione delle varie tonalità di china, nelle sue differenti concentrazioni, e impareranno a utilizzarle per la rappresentazione di  paesaggi.
eva reguzzoni

Impressioni d’argilla

Durante l’attività di laboratorio, le persone coinvolte saranno stimolate a realizzare vari passaggi e metodi tecnici per ottenere una serie di piccole immagini da impressionare sul supporto ceramico. Il lavoro da svolgere consiste nel realizzare con fili una composizione su un lembo di argilla e in seguito, tramite l’uso dell’ingobbio steso su carta, trasferire l’immagine su nuove formelle in argilla.