Tag Archivio per: paraventi giapponesi

金継ぎKINTSUGI CONTEMPORANEO
WorkshopIl kintsugi, o kintsukuroi, letteralmente “riparare con l’oro”, è una pratica giapponese che consiste nell’utilizzo di oro o argento liquido o lacca con polvere d’oro per la riparazione di oggetti in ceramica, usando il prezioso metallo per saldare assieme i frammenti. La tecnica permette di dare nuova vita e preziosità a degli oggetti fragili che hanno subito fratture.

La civiltà giapponese: un’introduzione storico-antropologica e artistica
CorsiIl corso vuole dare una panoramica della ricchezza e varietà delle manifestazioni artistiche in Giappone sino alle soglie dell'età moderna, affrontando cronologicamente l’emergenza di nuove classi e di nuove esigenze culturali, il mutamento del gusto e la nascita di un vocabolario estetico. Un corso per scoprire come è cambiata l’idea di bellezza per i Giapponesi attraverso i secoli di cui questo modulo costituisce la prima parte.

ONLINE LEGATORIA GIAPPONESE | VENTAGLI FLUTTUANTI
CorsiParaventi Giapponesi – Galleria Nobili presenta un laboratorio di legatoria giapponese watoji dedicato alla stagione autunnale.
I partecipanti al laboratorio realizzeranno un libro poetico e creativo sulla suggestione della stagione autunnale.

Una bellezza senza nome. La riscoperta delle arti popolari
CorsiUna corrente di riscoperta delle arti popolari caratterizzò il Giappone agli inizi del XX secolo e portò alla creazione di un vero e proprio movimento per opera del critico e filosofo Yanagi Muneyoshi (o Sōetsu, 1889-1961) che faceva appello a una percezione diretta, emozionale, e non mediata dalla ragione, come unico modo di entrare in contatto con i manufatti e di capire l'arte popolare.

La bellezza nella frugalità. Per un’estetica di mottainai
CorsiMottainai, l’antico monito a non sprecare del vecchio Giappone, riscoperto e rivalutato a livello mondiale dalla biologa, attivista e premio Nobel Wangari Maathai (1940-2011), ha avuto un ruolo importante nel mondo rurale giapponese dei secoli scorsi ed è stato ripreso e ricaricato di significato in seguito alla tragedia dello tsunami del 2011.

刺し子Sashiko Lab
WorkshopParaventi Giapponesi- Galleria Nobili è felice di proporre un laboratorio di ricamo tradizionale sashiko con il fine di ritornare alle attività di incontro e apprendimento nel rispetto di tutte le regole di sicurezza. Il sashiko è una suggestiva tecnica di ricamo a mano che ha avuto origine nell’antico Giappone. In giapponese, il suo nome significa “piccolo pugnale”.

PRESENTAZIONE ONLINE DEL LIBRO D’INVERNO E DIMOSTRAZIONE DI STAMPA CHIYOGAMI
IncontriPresentazione online su ZOOM del libro di inverno di Asako Hishiki; concepito come un orihon, è un libro a soffietto la cui grafica è realizzata con matrici lignee silografiche e che ricorda nella forma e nell'andamento, la struttura ad ante pieghevoli degli antichi paraventi giapponesi.
Il libro è il primo di una serie pensata dall'artista in riferimento alle suggestioni della stagione
Simone Negri Assonanze Cromatiche – Simone Negri
MostreIn occasione della Milano Design Week 2021, Paraventi Giapponesi – Galleria Nobili propone un focus sulle recenti realizzazioni di Simone Negri, un progetto espositivo pensato e costruito per esperire un dialogo ravvicinato tra la ceramica contemporanea e gli antichi paraventi giapponesi presenti nella collezione della galleria.

板締め絞りShibori Itajime
WorkshopLa Galleria Paraventi Giapponesi - Galleria Nobili, dedica un workshop alla tecnica tradizionale di colorazione della carta focalizzando l'attenzione su alcuni colori giapponesi tradizionali. Durante il corso verranno realizzate carte decorate a mano con metodo shibori itajime con diverse tinte e in particolare l'indaco giapponese Ai 藍, il nero Sumi 墨, il rosso-arancione Benibana 紅花 .

Evanescente come rugiada: un’introduzione all’estetica giapponese
CorsiCorso on line a cura di Rossella Marangoni, studiosa nipponista e autrice di numerosi saggi.
Cinque appuntamenti a cadenza settimanale per scoprire aspetti che gravitano attorno al senso del bello appartenenti alla storia e alla cultura giapponese.

書道Shodō tradizionale
WorkshopLa scrittura arriva in Giappone dalla Cina tra V e VI sec. d.C.
Inizialmente mantiene le carattersitiche proprie della lingua originaria. Si verificano poi diversi tentativi di adattamento dei due sistemi linguistici tra cui il manyo-gana 万葉仮名 e l' hentai-gana 変体仮名 semplificando la grafica degli ideogrammi cinesi di partenza. Queste differenti fasi porteranno nei secoli alla nascita degli alfabeti fonetici moderni hiragana e katakana.

紙漉きKami Suki lab
WorkshopIl workshop è finalizzato a sperimentare la tecnica di realizzazione della carta giapponese washi 和紙.
La fabbricazione della carta giapponese ha una storia millenaria. Le fibre impiegate per la sua produzione artigianale derivano da tre tipi di piante: kōzo 楮, mitsumata 三 椏, gampi 雁皮, ognuna con caratteristiche differenti.

日本画 Nihon-ga
WorkshopRealizzazione di un dettaglio pittorico tratto da un paravento d'epoca:
fiori di crisantemo, trifoglio e uccellino realizzati con tecnica tradizionale giapponese.
Potendo ammirare alcuni paraventi d'epoca della collezione presso lo spazio della Galleria, sarà possibile osservarne uno dal vero, studiando direttamente la tecnica di realizzazione; occasione rara e fortuita per imparare la base della pittura tradizionale giapponese.

水墨画 Suiboku-ga
WorkshopLa pittura a inchiostro di china, suiboku-ga, è una pratica artistica meditativa, spiritualmente radicata nel Buddhismo Zen.
La china, tra i medium utilizzati, dà vita a un mondo monocromo le cui tonalità e trasparenze permettono tuttavia di catturare lo spirito del soggetto pittorico.
Nel corso del workshop, gli alunni verranno introdotti alla preparazione delle varie tonalità di china, nelle sue differenti concentrazioni, e impareranno a utilizzarle per la rappresentazione di paesaggi.

Impressioni d’argilla
WorkshopDurante l’attività di laboratorio, le persone coinvolte saranno stimolate a realizzare vari passaggi e metodi tecnici per ottenere una serie di piccole immagini da impressionare sul supporto ceramico.
Il lavoro da svolgere consiste nel realizzare con fili una composizione su un lembo di argilla e in seguito, tramite l’uso dell’ingobbio steso su carta, trasferire l’immagine su nuove formelle in argilla.
