SUMIE 墨絵| LE GRADAZIONI DELL’INCHIOSTRO| Il respiro dell’acqua

a cura di Shozo Koike

鯉跳ねて
水のひかりの
こぼれけり

Una carpa balza
la luce dell’acqua
si disperde.

Masaoka Shiki 正岡子規
1867–1902

SUMIE 墨絵

Il termine giapponese sumi-e (墨絵) indica la pittura a inchiostro e si sviluppa in Giappone attraverso il dialogo con la tradizione pittorica cinese e con il Buddhismo Zen, assumendo nel tempo caratteristiche profondamente radicate nella cultura visiva giapponese. In questa pratica il segno nasce dall’equilibrio tra gesto e vuoto, tra controllo e sintesi: pochi elementi diventano sufficienti a suggerire ritmo, presenza e movimento.
Accanto alla pittura a inchiostro, il workshop introduce il suminagashi (墨流し), letteralmente “inchiostro fluttuante”, antica tecnica giapponese di marmorizzazione già attestata nel periodo Heian (794–1185). Utilizzato originariamente per decorare carte destinate alla poesia e alla calligrafia, il suminagashi si distingue per la sua qualità leggera e atmosferica: l’inchiostro viene lasciato espandere sulla superficie dell’acqua seguendo correnti minime e movimenti quasi impercettibili, generando forme sempre diverse che vengono successivamente trasferite sulla carta.
Il workshop nasce dall’incontro tra queste due pratiche e si sviluppa attorno al tema dell’acqua, del movimento e della trasformazione dell’inchiostro. La prima giornata sarà dedicata allo studio del suminagashi e alla creazione di superfici fluide attraverso acqua e inchiostro; la seconda alla realizzazione della carpa koi (koi 鯉), uno dei soggetti più significativi della tradizione figurativa giapponese.
La koi occupa infatti un ruolo centrale nell’immaginario dell’Asia orientale. Associata alla perseveranza, alla forza interiore e alla capacità di affrontare le difficoltà, compare frequentemente nella pittura, nei tessuti, nelle stampe ukiyo-e e nelle decorazioni stagionali. La sua simbologia deriva da una celebre leggenda di origine cinese, successivamente assimilata dalla cultura giapponese: si narra che una carpa riuscì a risalire le rapide del Fiume Giallo e a superare la Porta del Drago, trasformandosi infine in drago. Per questo motivo la koi è divenuta simbolo di crescita, trasformazione e determinazione.
In Giappone la carpa assume anche un valore augurale. Durante il Kodomo no Hi (子供の日), la festa dei bambini celebrata il 5 maggio, vengono esposte le koinobori (鯉のぼり), lunghe carpe di stoffa mosse dal vento che rappresentano simbolicamente forza, prosperità e desiderio di crescita per i figli.
Nel contesto del sumi-e, la carpa costituisce inoltre un esercizio tecnico particolarmente interessante: il corpo allungato richiede continuità del gesto, controllo della pressione del pennello e attenzione alle gradazioni dell’inchiostro, mentre il rapporto con l’acqua permette di lavorare sull’equilibrio della composizione e sul dialogo tra pieni e vuoti.

STRUTTURA DEL WORKSHOP

Prima giornata – 13 giugno
Suminagashi 墨流し – l’inchiostro fluttuante

La prima giornata sarà dedicata all’introduzione del suminagashi e alla sperimentazione diretta della tecnica. I partecipanti lavoreranno sul comportamento dell’inchiostro sulla superficie dell’acqua, osservando la formazione spontanea di correnti, stratificazioni ed espansioni.

Durante la lezione verranno affrontati:

  • preparazione dell’inchiostro;
  • gestione delle gradazioni;
  • relazione tra acqua e movimento;
  • creazione e trasferimento delle texture su carta giapponese;
  • costruzione di superfici fluide e atmosferiche.

Le texture realizzate durante questa giornata diventeranno parte del lavoro sviluppato successivamente nel workshop.

Seconda giornata – 14 giugno
La carpa koi 鯉 – forma, ritmo e movimento

La seconda giornata sarà dedicata alla realizzazione della carpa koi attraverso la pittura a inchiostro. Partendo dall’osservazione della struttura del pesce e del suo movimento nell’acqua, i partecipanti lavoreranno sul controllo del pennello, sulla sintesi formale e sull’equilibrio del segno.
Le superfici ottenute tramite suminagashi entreranno in dialogo con il soggetto pittorico, creando una relazione diretta tra figura e acqua. L’attenzione sarà rivolta alla fluidità del gesto, alla costruzione dello spazio e alla capacità di evocare movimento e profondità attraverso pochi elementi essenziali.
I lavori saranno realizzati su carta giapponese.
Durante una breve pausa a metà di ogni lezione, ci sarà la possibilità di degustare tè giapponese.

Il workshop inoltre si terrà presso Spazio Kintsu, un ambiente polifunzionale dedicato all’artigianato e alla creatività. In questa sede si restaurano oggetti, in particolare manufatti in ceramica con la tradizionale tecnica giapponese kintsugi 金継ぎ, si realizzano nuove creazioni e si tengono corsi di varie tecniche artistiche. Lo spazio, gestito da Anita Cerrato, è anche una vetrina espositiva e un punto di incontro per eventi culturali, mostre di artisti e artigiani, favorendo la diffusione e la valorizzazione delle discipline manuali.

Shozo Koike
Nasce a Okaya, in Giappone, tra le montagne della prefettura di Nagano, sulle rive del lago Suwa.
Intraprende gli studi all’accademia Taiheiyo a Tokyo e affascinato dall’arte occidentale si trasferisce in Italia per diplomarsi in restauro di dipinti e seguire il corso di disegno all’Accademia di Belle arti a Firenze. Fin dagli anni ‘80, espone in mostre personali e collettive in Giappone e Italia tra cui La Hina Gallery di Nishinomiya, Akane Gallery di Ginza-Tokyo, Galleria Galliavola di Milano, Palazzo Albere di Trento. Dopo il lungo periodo fiorentino, si trasferisce in Piemonte, dove continua a dipingere ed intraprende l’insegnamento dell’arte giapponese della pittura ad inchiostro, appresa fin da bambino. La passione per l’arte occidentale lo ha portato a vivere in Europa, ma l’essenza della propria anima orientale lo ha riavvicinato alla tecnica giapponese di pittura ad inchiostro sumi-e.
La pittura ad inchiostro e la condivisione della cultura giapponese lo portano in varie città italiane e straniere, dove tiene workshop e corsi presso musei, gallerie d’arte, associazioni ed eventi culturali. Ha pubblicato il primo libro in lingua italiana dedicato al sumie: ‘sumie, l’arte giapponese della pittura a inchiostro‘ (edito anche in francese ed inglese). È fondatore dell’associazione culturale Yamato, impegnata nella diffusione della cultura giapponese.

Sede
ATELIER – SPAZIO KINTSU
Via Privata Bastia, 9
20139 – Milano

Corso
Il corso è aperto a tutti. Non è necessario avere esperienza pregressa

Numero partecipanti
Da un minimo di 6 a un massimo di 8 corsisti.

Insegnante
Shozo Koike

Date

  • sabato 13 giugno
  • domenica 14 giugno

Orari
15.00-18.00

Durata
ogni lezione ha una durata di 3 ore

Costo
150,00 euro IVA compresa.

Attrezzature e materiali richiesti
forniti da insegnante

Modalità d’iscrizione
inviare una mail a info@paraventigiapponesi.it

Modalità di pagamento
a mezzo bonifico

Rimborsi
85% dell’iscrizione se la disdetta avviene entro 10 o più giorni prima del corso
50% dell’iscrizione se la disdetta avviene entro 7 giorni prima del corso
nessun rimborso se la disdetta avviene a meno di 7 giorni prima del corso e/o in caso di mancata partecipazione

Informazioni
info@paraventigiapponesi.it