SUMIE 墨絵| FIORI D’INVERNO | CAMELIA E PRUNO PRELUDIO DI PRIMAVERA

a cura di Shozo Koike

SUMIE 墨絵
Il termine giapponese sumi-e, significa letteralmente: pittura (e) ad inchiostro (sumi).
Questa tecnica nacque in Cina e fu introdotta e si diffuse in Giappone in relazione alla diffusione del buddismo zen e i conseguenti viaggi di studio intrapresi dai monaci giapponesi e cinesi, fra i due paesi. Dapprima quest’arte si diffuse nella cerchia dei monasteri, acquisendo una sua specifica identità e conoscendo il suo periodo di massimo splendore, per divenire poi, molto popolare tra i giapponesi e fondersi con la cultura locale, dando vita a una scuola giapponese con caratteristiche proprie. Senza l’uso del disegno si compongono immagini all’apparenza semplici, ma da cui traspare armonia ed eleganza, creando atmosfere tipicamente orientali.

SUMI-E LAB
Sumie è l’arte che rappresenta l’armonia del bianco e nero attraverso l’uso di pochi e semplici strumenti: inchiostro, acqua e carta. Pochi tratti d’inchiostro tracciati con il pennello su un foglio bianco, permettono di rappresentare qualsiasi soggetto. Si impara a cogliere l’essenza così com’è; svaniscono tutti gli altri pensieri e si lascia andare la mano in modo naturale. Un metodo differente, imparando ad osservare la natura e a disegnare con il pennello e le gradazioni del nero. Dalla diluizione dell’inchiostro alla preparazione delle gradazioni, per finire con la creazione di un’immagine, un percorso dentro il mondo e la cultura del Sol Levante.

Il programma del corso comprende tre lezioni focalizzate sull’approfondimento di specifici aspetti della tecnica artistica. Durante le sessioni, i partecipanti avranno l’opportunità di esplorare in dettaglio alcune caratteristiche del sumi-e tra cui la preparazione dell’inchiostro e l’uso del pennello, la tecnica e l’atteggiamento necessari per dipingere, nonché la creazione di soggetti tradizionali. L’obiettivo è fornire un’esperienza pratica e approfondita di questa millenaria forma d’arte, integrando elementi culturali e tecnici in un contesto didattico.
I soggetti proposti per l’occasione sono il pruno e la camelia, fiori che suggeriscono l’arrivo della stagione più mite.

Yukitsubachi 雪椿, la Camelia della neve, conosciuta come il fiore che preannuncia la Primavera, sboccia gradualmente con il disgelo.  Si distingue per la sua eccezionale capacità di sopravvivenza in condizioni climatiche avverse. I suoi rami flessibili resistono al peso della neve umida, piegandosi delicatamente alla base, formando uno strato protettivo. Durante l’inverno l’arbusto, quiescente sotto la neve, beneficia di un microclima che trattiene l’umidità e mantiene la temperatura sopra lo zero, proteggendolo da freddo e aridità.

La fioritura del Pruno 梅 Ume alla fine dell’inverno e all’inizio della primavera è lodata come un emblematico simbolo delle stagioni. I fiori delicati, frequentemente evocati nella poesia giapponese, non solo simboleggiano la rinascita primaverile ma incarnano anche un’eleganza e una purezza poeticamente enfatizzate. Quando inseriti in composizioni letterarie come haiku o renga, assumono la raffinatezza di un kigo, una parola di stagione, che sottolinea con grazia l’arrivo della primavera.

I soggetti saranno realizzati su shikishi (tipico supporto quadrato di carta washi su base rigida e bordo dorato).
Durante una breve pausa a metà di ogni lezione, ci sarà la possibilità di degustare tè giapponese.

Shozo Koike
Nasce a Okaya, in Giappone, tra le montagne della prefettura di Nagano, sulle rive del lago Suwa.
Intraprende gli studi all’accademia Taiheiyo a Tokyo e affascinato dall’arte occidentale si trasferisce in Italia per diplomarsi in restauro di dipinti e seguire il corso di disegno all’Accademia di Belle arti a Firenze. Fin dagli anni ‘80, espone in mostre personali e collettive in Giappone e Italia tra cui La Hina Gallery di Nishinomiya, Akane Gallery di Ginza-Tokyo, Galleria Galliavola di Milano, Palazzo Albere di Trento. Dopo il lungo periodo fiorentino, si trasferisce in Piemonte, dove continua a dipingere ed intraprende l’insegnamento dell’arte giapponese della pittura ad inchiostro, appresa fin da bambino. La passione per l’arte occidentale lo ha portato a vivere in Europa, ma l’essenza della propria anima orientale lo ha riavvicinato alla tecnica giapponese di pittura ad inchiostro sumi-e.
La pittura ad inchiostro e la condivisione della cultura giapponese lo portano in varie città italiane e straniere, dove tiene workshop e corsi presso musei, gallerie d’arte, associazioni ed eventi culturali. Ha pubblicato il primo libro in lingua italiana dedicato al sumie: ‘sumie, l’arte giapponese della pittura a inchiostro‘ (edito anche in francese ed inglese). È fondatore dell’associazione culturale Yamato, impegnata nella diffusione della cultura giapponese.

Sede
Paraventi Giapponesi, via Marsala, 4 – Milano.

Numero partecipanti
Da un minimo di 5 a un massimo di 10 corsisti.

Insegnante
Shozo Koike

Date

  • sabato 3 Febbraio
  • sabato 10 Febbraio
  • sabato 2 Marzo

Orari
15.00-18.00

Durata
ogni lezione ha una durata di 3 ore

Costo
250,00 euro IVA compresa.

Attrezzature e materiali richiesti
forniti da insegnante

Modalità d’iscrizione
inviare una mail a info@paraventigiapponesi.it

Modalità di pagamento
a mezzo bonifico

Rimborsi
85% dell’iscrizione se la disdetta avviene entro 10 o più giorni prima del corso
50% dell’iscrizione se la disdetta avviene entro 7 giorni prima del corso
nessun rimborso se la disdetta avviene a meno di 7 giorni prima del corso e/o in caso di mancata partecipazione

Informazioni
+ 39 02 36638 182 | info@paraventigiapponesi.it