SUMIE 墨絵| LE GRADAZIONI DELL’INCHIOSTRO| AL FIORIR DELLA PEONIA

a cura di Shozo Koike

牡丹散って
打ちかさなりぬ
二三片

Botan chitte
uchi kasanari nu
ni sanpen

Le peonie cadute –petali sovrapposti,
due, tre strati.

Matsuo Bashō

SUMIE 墨絵

Il termine giapponese sumi-e indica la pittura a inchiostro e si fonda sull’equilibrio tra bianco e nero, tra il segno tracciato dal pennello e lo spazio lasciato intatto. Questa pratica artistica si sviluppa in Giappone in relazione al Buddhismo Zen e ai viaggi di studio dei monaci tra Cina e Giappone, per poi assumere nel tempo caratteristiche proprie, profondamente radicate nella cultura visiva giapponese.Nel sumi-e l’immagine non nasce da un disegno preparatorio, ma da un processo di osservazione, controllo e sintesi. Attraverso l’uso dell’inchiostro, dell’acqua e della carta, il gesto viene calibrato con attenzione, privilegiando essenzialità, misura ed equilibrio formale. Non si tratta di rappresentare un soggetto in modo descrittivo, ma di coglierne la struttura e il ritmo interno.

SUMI-E LAB
Il laboratorio propone un percorso rigoroso di avvicinamento alla pittura a inchiostro, in cui si approfondiscono la preparazione delle gradazioni dell’inchiostro, l’uso del pennello e la relazione tra pressione, velocità del gesto e risultato visivo. Il lavoro procede per esercizi progressivi, che permettono di comprendere come l’immagine emerga dal rapporto tra segno e vuoto, tra densità e leggerezza.Il corso è concepito come uno spazio di studio e di pratica, in cui tecnica e attenzione operano insieme. L’obiettivo non è solo la produzione di immagini finite, ma l’acquisizione di strumenti visivi e gestuali che consentano una comprensione più profonda della pittura a inchiostro.
Il programma del corso comprende tre lezioni focalizzate sull’approfondimento di specifici aspetti della tecnica artistica. Durante le sessioni, i partecipanti avranno l’opportunità di esplorare in dettaglio alcune caratteristiche del sumi-e tra cui la preparazione dell’inchiostro e l’uso del pennello, la tecnica e l’atteggiamento necessari per dipingere, nonché la creazione di soggetti tradizionali. L’obiettivo è fornire un’esperienza pratica e approfondita di questa millenaria forma d’arte, integrando elementi culturali e tecnici in un contesto didattico.

Struttura del corso
Il corso è organizzato in tre lezioni, previste per 1, 8 e 15 febbraio, e si sviluppa attorno a un soggetto tradizionale, la peonia, proposta in due varianti, scelte come campi di esercizio per approfondire progressivamente la tecnica del sumi-e. Nel corso degli incontri, i partecipanti torneranno più volte sugli stessi soggetti, affinando il gesto, il controllo dell’inchiostro e la costruzione della composizione. La ripetizione non è intesa come mero esercizio meccanico, ma come pratica di osservazione e consapevolezza.

Il soggetto: la peonia – 牡丹 (botan)
Il soggetto principale di questo ciclo di lezioni è la peonia (botan 牡丹), uno dei fiori più significativi e stratificati nella tradizione artistica e culturale giapponese. Introdotta dalla Cina e coltivata in Giappone fin dall’antichità, la peonia è tradizionalmente associata alla tarda primavera, periodo in cui raggiunge la piena fioritura ed è celebrata come apice di pienezza, maturità e forza vitale. Non a caso, nella poesia classica e nell’iconografia, botan è considerata la“regina dei fiori”, simbolo di bellezza composta ed equilibrio. Accanto a questa associazione stagionale, nella cultura giapponese esiste anche la peonia invernale, detta kan-botan (寒牡丹): una varietà coltivata per fiorire nei mesi freddi. La kan-botan rappresenta una declinazione simbolica specifica del fiore: non più legata alla pienezza stagionale, ma alla resistenza, al silenzio e alla dignità di una fioritura fuori tempo.
Nel corso, la peonia viene affrontata come soggetto stagionale consapevole, inteso come campo di studio formale e percettivo. La ricchezza della corolla, la stratificazione dei petali e il rapporto tra pieni e vuoti offrono un terreno ideale per lavorare sul controllo del gesto, sulle gradazioni dell’inchiostro e sull’equilibrio complessivo dell’immagine, in dialogo con una tradizione iconografica e poetica secolare.

  1. Prima lezione
    Introduzione alla tecnica del sumi-e, preparazione dell’inchiostro e uso del pennello.
    Primo approccio al soggetto della peonia, lavorando su forme essenziali, ritmo del gesto e controllo delle gradazioni dell’inchiostro.

    Seconda lezione
    Approfondimento del soggetto e sviluppo della composizione.
    Il lavoro si concentra sulle sovrapposizioni, sulla variazione delle gradazioni del nero e sul dialogo tra pieni e vuoti.

    Terza lezione
    Ritorno sui soggetti affrontati nelle lezioni precedenti.
    L’attenzione si sposta sull’equilibrio complessivo dell’immagine, sulla qualità del segno e sulla sintesi formale, integrando tecnica e sensibilità personale.

I soggetti saranno realizzati su carta giapponese.
Durante una breve pausa a metà di ogni lezione, ci sarà la possibilità di degustare tè giapponese.

Il workshop inoltre si terrà presso Spazio Kintsu, un ambiente polifunzionale dedicato all’artigianato e alla creatività. In questa sede si restaurano oggetti, in particolare manufatti in ceramica con la tradizionale tecnica giapponese kintsugi 金継ぎ, si realizzano nuove creazioni e si tengono corsi di varie tecniche artistiche. Lo spazio, gestito da Anita Cerrato, è anche una vetrina espositiva e un punto di incontro per eventi culturali, mostre di artisti e artigiani, favorendo la diffusione e la valorizzazione delle discipline manuali.

Shozo Koike
Nasce a Okaya, in Giappone, tra le montagne della prefettura di Nagano, sulle rive del lago Suwa.
Intraprende gli studi all’accademia Taiheiyo a Tokyo e affascinato dall’arte occidentale si trasferisce in Italia per diplomarsi in restauro di dipinti e seguire il corso di disegno all’Accademia di Belle arti a Firenze. Fin dagli anni ‘80, espone in mostre personali e collettive in Giappone e Italia tra cui La Hina Gallery di Nishinomiya, Akane Gallery di Ginza-Tokyo, Galleria Galliavola di Milano, Palazzo Albere di Trento. Dopo il lungo periodo fiorentino, si trasferisce in Piemonte, dove continua a dipingere ed intraprende l’insegnamento dell’arte giapponese della pittura ad inchiostro, appresa fin da bambino. La passione per l’arte occidentale lo ha portato a vivere in Europa, ma l’essenza della propria anima orientale lo ha riavvicinato alla tecnica giapponese di pittura ad inchiostro sumi-e.
La pittura ad inchiostro e la condivisione della cultura giapponese lo portano in varie città italiane e straniere, dove tiene workshop e corsi presso musei, gallerie d’arte, associazioni ed eventi culturali. Ha pubblicato il primo libro in lingua italiana dedicato al sumie: ‘sumie, l’arte giapponese della pittura a inchiostro‘ (edito anche in francese ed inglese). È fondatore dell’associazione culturale Yamato, impegnata nella diffusione della cultura giapponese.

Sede
ATELIER – SPAZIO KINTSU
Via Privata Bastia, 9
20139 – Milano

Corso
Il corso è aperto a tutti. Non è necessario avere esperienza pregressa

Numero partecipanti
Da un minimo di 6 a un massimo di 8 corsisti.

Insegnante
Shozo Koike

Date

  • domenica 1 Febbraio
  • domenica 8 Febbraio
  • domenica 15 Febbraio

Orari
15.00-18.00

Durata
ogni lezione ha una durata di 3 ore

Costo
220,00 euro IVA compresa.

Attrezzature e materiali richiesti
forniti da insegnante

Modalità d’iscrizione
inviare una mail a info@paraventigiapponesi.it

Modalità di pagamento
a mezzo bonifico

Rimborsi
85% dell’iscrizione se la disdetta avviene entro 10 o più giorni prima del corso
50% dell’iscrizione se la disdetta avviene entro 7 giorni prima del corso
nessun rimborso se la disdetta avviene a meno di 7 giorni prima del corso e/o in caso di mancata partecipazione

Informazioni
info@paraventigiapponesi.it