Workshop di stampa giapponese mokuhanga 木版画 | 金魚 Kingyo: il respiro dell’acqua

A cura di Asako Hishiki e Paraventi Giapponesi – Galleria Nobili

Il workshop è pensato per chi si avvicina per la prima volta alla xilografia giapponese mokuhanga, una tecnica tradizionale che affonda le sue radici nella cultura giapponese e si caratterizza per l’uso di materiali naturali e l’importanza del processo manuale. Durante il corso, approfondiremo la tecnica xilografica applicata alla stampa su carta, esplorando in particolare la stampa inkoku (陰刻).
Il workshop si svolgerà presso Spazio Kintsu (Milano) e si potrà scegliere tra due date disponibili:
9 novembre oppure 15 novembre 2025.

Inkoku (陰刻) è una tecnica di incisione in cui la linea viene scavata nel legno, invece che lasciata in rilievo. Tutto ciò che viene asportato con la sgorbia non viene stampato, mentre le parti rimaste in superficie ricevono il pigmento formando l’immagine. Il risultato è una linea sottile e precisa, tipica della stampa giapponese.

Il tema scelto:
Engi-mono (縁起物)
Il termine engi-mono si riferisce a quei soggetti iconografici considerati propiziatori nella cultura giapponese. La loro funzione non è meramente ornamentale, né si tratta di “portafortuna” in senso ingenuo: gli engi-mono operano secondo l’idea di en (縁), cioè legame, relazione, coincidenza favorevole.
Nella visione giapponese, gli eventi non accadono isolati, ma sono il risultato di connessioni sottili tra persone, luoghi, tempi e gesti. Inserire un engi-mono nella casa, nella bottega o in una stampa equivale a disporre lo spazio affinché determinate condizioni come serenità, equilibrio, buona riuscita, possano trovare luogo.
Non è un atto superstizioso, ma un’operazione di accordatura con l’ambiente:
gli engi-mono stabilizzano e armonizzano il rapporto tra chi vive lo spazio e ciò che in esso accade.
Per questo compaiono nelle stampe ukiyo-e, negli oggetti domestici, nei tessuti stagionali, nelle offerte dei templi e persino nelle piccole scene quotidiane. Sono immagini che custodiscono una continuità culturale concreta. In specifico lavoreremo sul tema di:
Kingyo (金魚)
Il kingyo, il pesce rosso, è uno degli engi-mono più riconoscibili e longevi. Introdotto in Giappone dalla Cina nel XVI secolo, si diffonde presto come animale da contemplazione: veniva allevato in vasche d’acqua all’ombra delle case o nei cortili, e guardarlo muoversi lentamente nell’acqua era considerato un gesto di distensione e pacificazione  interiore. Nell’estetica giapponese, il valore del kingyo non è legato alla rarità o all’eleganza formale, ma al suo modo di muoversi: un movimento morbido, continuo, senza tensione, che suggerisce equilibrio, freschezza e calma interiore. Per questo il kingyo viene associato alla stagione estiva, alle serate quiete, all’idea di un pensiero che si distende. Il pesce rosso è considerato un talismano di serenità e buona disposizione d’animo:
non agisce sull’esterno, ma regola il ritmo interno.
Rappresentarlo nella mokuhanga significa lavorare proprio su questo:

  • linee fluide e non spezzate
  • attenzione ai ritmi del vuoto e del pieno,
  • rispetto della trasparenza e della leggerezza.

Durante il workshop, i partecipanti apprenderanno le tecniche fondamentali di mokuhanga e avranno l’opportunità di creare la  proprio stampa, partendo da un disegno semplice basato sul tema del pesce rosso.
Il corso è aperto a principianti e si svolgerà in un ambiente intimo e stimolante, con un massimo di 9 partecipanti, affinché ogni corsista possa ricevere un’attenzione personalizzata.

Il workshop si terrà presso Spazio Kintsu, un ambiente polifunzionale dedicato all’artigianato e alla creatività. In questa sede si restaurano oggetti, in particolare manufatti in ceramica con la tradizionale tecnica giapponese kintsugi 金継ぎ, si realizzano nuove creazioni e si tengono corsi di varie tecniche artistiche. Lo spazio, gestito da Anita Cerrato, è anche una vetrina espositiva e un punto di incontro per eventi culturali, mostre di artisti e artigiani, favorendo la diffusione e la valorizzazione delle discipline manuali.

Biografia insegnante
Asako Hishiki è nata in Giappone ad Hamamatsu (Shizuoka) nel 1980. Consegue la laurea in Pittura nel 2004 presso Joshibijutsu Daigaku (Joshibi University of Art and Design) di Kanagawa, Tokyo. Nel 2005 si iscrive all’Accademia Belle Arti di Bologna dove, nel 2010, si diploma in Pittura e successivamente, dopo aver ottenuto nello stesso anno una borsa di studio dal Governo Italiano, si iscrive al Biennio Specialistico in Pittura dove si diploma nel 2015. Del 2019 sono le ultime mostre RITMI VITALI presso lo spazio veneziano Arti 3160 e, grazie al Premio ARTEAM 2017, TONALITAʼ VITALI per il progetto Kamart in residence a Cereggio (RE).  Tiene regolarmente laboratori e corsi a Milano e in nord Italia su alcune tecniche tradizionali giapponesi quali la xilografia mokuhanga, la legatoria watoji e lo shibori su carta. Vive e lavora a Monza

Sede
ATELIER – SPAZIO KINTSU
Via Privata Bastia, 9
20139 – Milano

Corso
Il corso è aperto a tutti. Non è necessario avere esperienza pregressa

Numero partecipanti
Da un minimo di 6 a un massimo di 9 corsisti.

Insegnante
Asako Hishiki

Date tra cui scegliere

  • domenica 9 Novembre o sabato 15 Novembre

Orari
11.00-17.30

Durata
circa 5 ore più 1 ora di pausa

Costo
122,00 euro IVA compresa.

Attrezzature e materiali richiesti
forniti da insegnante, portare un grembiule

Iscrizione
I posti sono limitati.
Le iscrizioni saranno accolte in ordine di ricezione e considerate confermate al saldo della quota di partecipazione.
In caso di raggiungimento del numero massimo di partecipanti verrà creata una lista d’attesa; in caso di rinuncia, la prima persona in lista verrà contattata per subentrare.

Modalità d’iscrizione
inviare una mail a info@paraventigiapponesi.it

Modalità di pagamento
a mezzo bonifico

Rimborsi
85% dell’iscrizione se la disdetta avviene entro 10 o più giorni prima del corso
50% dell’iscrizione se la disdetta avviene entro 7 giorni prima del corso
nessun rimborso se la disdetta avviene a meno di 7 giorni prima del corso e/o in caso di mancata partecipazione

Informazioni
info@paraventigiapponesi.it

Dida opera: particolare da Utagawa Kuniyoshi, Kingyo no asobi (金魚の遊び) – Pesci rossi che giocano
Xilografia policroma ukiyo-e, Giappone, periodo Edo (metà XIX secolo).