Pubblicati da raffaella nobili

IL TEMPO CHE CADE SENZA FARE RUMORE

In occasione delle festività natalizie, Paraventi Giapponesi – Galleria Nobili propone un focus sulle recenti realizzazioni di Asako Hishiki attraverso un progetto espositivo pensato per esperire un dialogo ravvicinato tra la xilografia contemporanea e gli antichi paraventi giapponesi della collezione della galleria

UN SILENZIO CHE DÀ VOCE

Il silenzio appartiene alla struttura fondamentale dell’uomo, è il suo cuore
Sant’Agostino.

Una selezione inedita della serie “Un silenzio che dà voce” di Kanaco Takahashi verrà esposta presso lo spazio di via Marsala. Le opera consistono in disegni a matita montati su tavola, parte dei quali realizzati per l’occasione.

ONLINE LEGATORIA GIAPPONESE | VENTAGLI FLUTTUANTI

Paraventi Giapponesi – Galleria Nobili presenta un laboratorio di legatoria giapponese watoji dedicato alla stagione autunnale.
I partecipanti al laboratorio realizzeranno un libro poetico e creativo sulla suggestione della stagione autunnale.

Una bellezza senza nome. La riscoperta delle arti popolari

Una corrente di riscoperta delle arti popolari caratterizzò il Giappone agli inizi del XX secolo e portò alla creazione di un vero e proprio movimento per opera del critico e filosofo Yanagi Muneyoshi (o Sōetsu, 1889-1961) che faceva appello a una percezione diretta, emozionale, e non mediata dalla ragione, come unico modo di entrare in contatto con i manufatti e di capire l’arte popolare.

La bellezza nella frugalità. Per un’estetica di mottainai

Mottainai, l’antico monito a non sprecare del vecchio Giappone, riscoperto e rivalutato a livello mondiale dalla biologa, attivista e premio Nobel Wangari Maathai (1940-2011), ha avuto un ruolo importante nel mondo rurale giapponese dei secoli scorsi ed è stato ripreso e ricaricato di significato in seguito alla tragedia dello tsunami del 2011.